I BOLLI "GENOVA" IN USO PRESSO LE POSTE NAPOLETANE

Il primo bollo preso in esame è il bollo "Genova" (corsivo con svolazzi), in uso presso l'ufficio postale napoletano in Roma, apposto per indicarne la rotta di provenienza, sulle corrispondenze scambiate con altri corrieri in questo ufficio e dirette nel meridione. Contrariamente  alla dicitura del bollo non necessariamente tutte le corrispondenze partono da Genova, ma come già detto, ne indica la provenienza del corriere.

  
11 dicembre 1756
Lettera da Genova per Napoli via Roma , al recto bollo "Genova" di colore nero, apposto dalle poste napoletane in Roma, le quali ne curano il recapito a Napoli.

    
16 ottobre 1765
Lettera da Genova per Napoli via Roma, al recto indicazione manoscritta del mittente "f(ranc)a p(er) Roma", bollo "Genova" di colore arancio, apposto dalle poste napoletane in Roma. Al verso manoscritto del capo dell'ufficio postale genovese in Roma, "Da Carlo Marassi, che fa umiliss(i)ma riverenza alla E(ccellenza) V(ost)ra Roma 23  8bre 1765".

 


14 ottobre 1783
Lettera da Roma per Palermo, al recto bollo "Genova" di colore nero, apposto dalle poste napoletane in Roma. In questo caso la lettera non proviene da Genova, a riprova di quanto già detto.


2 settembre 1767
Lettera da Genova per Napoli via Roma, al recto indicazione manoscritta del mittente "f(ranc)a p(er) Roma, bollo "Roma" di colore arancio, probabilmente apposto per errore invece del bollo "Genova" dalle poste napoletane in Roma.

 

L'altro bollo "Genova" (stampatello minuscolo), usato come bollo d'entrata dall'ufficio di Napoli, identificandone la provenienza della corrispondenza, simile ai bolli in uso da questo ufficio, come : "Toscana", "Romagna" e "Venezia".

     
3 maggio 1779
Lettera da Livorno per Palermo via Napoli, al recto bollo "Genova" di colore rosso scuro, apposto dall'ufficio di Napoli come bollo d'entrata e transito. Riservato alle provenienze per via di mare.


20 luglio 1790
Lettera da Roma per Palermo via Napoli, al recto bollo "Genova" di colore rosso scuro, apposto dall'ufficio di Napoli come bollo d'entrata e transito. Riservato alle provenienze per via di mare.


7 gennaio 1764
Lettera da Genova per Napoli via Roma, al recto indicazione manoscritta dal mittente "f(ranc)a p(er) Roma", bollo "Genova" di colore nero, apposto dall'ufficio di Napoli come bollo d'entrata.


10 marzo 1764
Lettera da Genova per Napoli via Roma, al recto indicazione manoscritta del mittente "f(ranc)a p(er) Roma", bollo "Genova" di colore nero, apposto dall'ufficio di Napoli come bollo d'entrata.

Michele Perrone

 

 

Bibliografia : - Paolo Vollmeier-Chiarino Boragni-Arnaldo Omodeo - "Storia Postale del Regno di
   Sardegna dalle origini all'introduzione del Francobollo" 3° Volume - Paolo Vollmeier
   Editore, Castagnola (Svizzera) 1985.

- Umberto Del Bianco - "Gli Annulli Marittimi Italiani in uso anteriormente al 1891"  
   Collana Raybaudi di studi  filatelici - 1968.

- Andrea Salvo - "Il Servizio Postale a Genova, attraverso i suoi bolli precursori" Edito
   dalla "Rivista Filatelica d'Italia" di Ezio Ghiglione - Genova - 1958.